Crema pasticcera
Ercolino si trascinò fino alla porta sopra cui sventolava l'insegna della pasticceria, poi si lasciò cadere, apparentemente sfinito, facendo sbattere il suo corpo contro il legno tinto di rosso.
Il Signor Caldarrosta, grande creatore di paste e dolciumi vari, sentì il colpo sordo alla porta e, tutto preoccupato, corse a vedere cosa fosse successo.
"Oh! Ercolino!" esclamò, portandosi le mani al volto "Ercolino! Cosa ti è successo?"Non ottenendo risposta, l'uomo prese il piccolo carlino di peso e lo portò dentro, adagiandolo su di una poltroncina bordeaux riservata ai clienti, poi sparì nel retro bottega.
Tornò poco dopo con una ciotola in ceramica traboccante di crema pasticcera."Tieni, piccolo." Disse alla bestiola, porgendole la scodellina "Mangiane un po', così ti sentirai meglio."
Ercolino allungò a fatica il musetto oltre il bordo della poltrona, mettendosi poi a leccare lentamente il dolce contenuto.Il signor Caldarrosta resse la ciotola per tutto il tempo necessario, tempo che equivalse ai minuti impiegati da Ercolino per lustrarla ben bene.
"Ercolino, ma che ti sta succedendo? E' già la quarta volta che capita, questa settimana!" esclamò una volta che il piccolo parve essersi leggermente ripreso.
In risposta, il cagnolino volse i suoi occhi lucidi al pasticcere ed emise un verso acuto e dolorante.
"Ah, povero caro..."
Ercolino, allora, si alzò un po' tremolante dalla poltrona e, con un balzo ben studiato, atterrò sul pavimento. La crema doveva avere del miracoloso!
"Sei sicuro di sentirti meglio, ora?" chiese Caldarrosta, vedendo la codina arricciata del carlino avviarsi verso l'uscita.
"Balf! Balf!"
"Va bene, allora... ma stai attento!" e nel dirlo andò ad aprire la porta.
Il piccolo Ercolino, ormai a qualche via di distanza dalla pasticceria, si sentiva assai soddisfatto. Zampettava allegramente sul marciapiede, donando ai passanti a cavallo solo qualche occhiata disinteressata.
No, ad Ercolino non piaceva fare il birichino ma, si sa, nelle questioni d'amore tutto è concesso, e in questo caso specifico si stava parlando dell'amore che univa lui alla crema pasticcera!
No, ad Ercolino non piaceva fare il birichino, ma se fingendo di stare male giusto un po', si otteneva in cambio una bella scodella zeppa di crema... beh! Allora, fare il birichino poteva dare giusto qualche soddisfazione, ma giusto qualcuna...
Nota: questo piccolo racconto non farà parte del testo pubblicato, ma costituisce un'opera a sè stante.
In risposta, il cagnolino volse i suoi occhi lucidi al pasticcere ed emise un verso acuto e dolorante.
"Ah, povero caro..."
Ercolino, allora, si alzò un po' tremolante dalla poltrona e, con un balzo ben studiato, atterrò sul pavimento. La crema doveva avere del miracoloso!
"Sei sicuro di sentirti meglio, ora?" chiese Caldarrosta, vedendo la codina arricciata del carlino avviarsi verso l'uscita.
"Balf! Balf!"
"Va bene, allora... ma stai attento!" e nel dirlo andò ad aprire la porta.
Il piccolo Ercolino, ormai a qualche via di distanza dalla pasticceria, si sentiva assai soddisfatto. Zampettava allegramente sul marciapiede, donando ai passanti a cavallo solo qualche occhiata disinteressata.
No, ad Ercolino non piaceva fare il birichino ma, si sa, nelle questioni d'amore tutto è concesso, e in questo caso specifico si stava parlando dell'amore che univa lui alla crema pasticcera!
No, ad Ercolino non piaceva fare il birichino, ma se fingendo di stare male giusto un po', si otteneva in cambio una bella scodella zeppa di crema... beh! Allora, fare il birichino poteva dare giusto qualche soddisfazione, ma giusto qualcuna...
Nota: questo piccolo racconto non farà parte del testo pubblicato, ma costituisce un'opera a sè stante.

ahahhah... e io che mi preoccupavo quasi! ;)
RispondiEliminasembra un bel tipo, sìssì!!
Eheh, Ercolino ti ringrazia sinceramente! :D
RispondiEliminaPoi, ammette anche che, di norma, non è poi tanto birichino... eheh...
Che carino Ercolino!!!!! ^_^
RispondiEliminaMa guarda cosa combina! Vabbè, meglio che sta bene... e poi figere di stare male per avere un po' di crema pasticcera non ha mai ucciso nessuno, no? ;-)
Angela
Angela! Hai proprio ragione! Sei la mia anima gemella! Lo dico sempre io,che fingere di stare male per avere un po' dic rema pasticcera non ha mai ucciso nessuno! Ma il mio autore non la pensa così... quel guastafeste!-.-
RispondiElimina