giovedì 4 febbraio 2010

Le avventure di Ercolino: #2

Il documento perduto


Ordine non faceva rima con Laurenzio Cioccomenta, assolutamente no!
Seduto alla sua scrivania, nel laboratorio di via dei Dinosauri, l'inventore non poteva far altro che ammirare preoccupato le montagne di fogli che sorgevano imponenti e minacciose su quella superficie di mogano.
Un po' restio, si avventurò nella folle impresa di estrarre un documento a caso, sperando nella buona sorte. Lo sfilò delicatamente, prendendolo appena per un angolo, dando uno strattone finale per liberare le ultime righe. Sul frontespizio c'era scritto: 'Progetto Nuvoliera'.
No, decisamente non era quello che stava cercando.
Con la manona umida di sudore, Laurenzio ripose il progetto sulla cima di una torre cartacea, facendola oscillare pericolosamente. Per un momento, il mondo trattenne il fiato... ma non successe nulla di disastroso.
Si optò per un secondo tentativo.
Questa volta l'azione sarebbe stata semplice e indolore. L'inventore afferrò il documento più vicino, quello che non era infilato in inestricabili meandri cartacei e, in tutta semplicità, se lo portò dinanzi agli occhi. 'I bradipi e le loro folli invenzioni'.
"Uff!" sbuffò. Quella ricerca l'aveva scritta tre anni prima e non era approdata a nulla; ora più che mai risultava del tutto inutile!
Posò il foglio dove l'aveva trovato e si mise a massaggiarsi le guance in uno stato di semi-rassegnazione.
"Non c'è due senza tre!" dichirò poi all'improvviso, facendo sobbalzare il povero Ercolino che, alquanto annoiato dalla situazione, stava sonnecchiando in un angolino.
Il signor Cioccomenta sollevò, con la mano sinistra, un mazzo di scartoffie e, con la mano destra, agguantò in velocità una carta azzurrognola; sopra c'era disegnata una piantina della città.
"Per tutte le stelle dell'Oca Maggiore! Dove l'avrò messo quel bel foglietto? Quando serve non si trova mai e quando risulta inutile è sempre tra i piedi!" e così dicendo prese a liscirasi i folti baffi. "Ah, Ercolino... forse dovremmo inventare una macchina che mette tutto in ordine e magari che sappia mostrarmi il documento giusto nel momento del bisogno..."
Ercolino alzò la testa e squadrò il suo padrone sconsolato, poi decise di intervenire. Sia avvicinò lentamente alla sedia su cui Laurenzio era seduto, si rizzò sulle due zampe posteriori e afferrò con i denti un qualcosa rimasto intrappolato sotto il peso dell'inventore. Tirò. Tirò senza esagerare, per paura di strappare la fragile carta.
Ci volle un po' di pazienza ma, alla fine, il carlino poté mostrare il prezioso ritrovamento all'omone disperato.
"Ercolino! L'hai trovata! E dov'era? Mah! Sicuramente in qualche luogo nascosto..." esclamò Laurenzio mettendosi a saltellare estasiato. "Sìsìsì! Finalmente l'abbiamo ritrovata!" e partì, accompagnato dal fedele compare, verso la cucina.
Sul prezioso documento ritrovato spiccava il titolo 'Ricetta per meringata al cioccolato'.


Nota: questo piccolo racconto non farà parte del testo pubblicato, ma costituisce un'opera a sè stante.

3 commenti:

  1. ^_^ E bravo Ercolino! Buon gustaio e pure investigatore privato!

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  2. E di nuovo Ercolino alla riscossa! ^_^
    W la meringata!
    Ercolino però anche se sei un buongustaio golosone non esagerare con il cioccolato! Certo che è una tortura e il cioccolato è buonissimo, ma ai cagnolini fa male e noi ti vogliamo bene! :-(

    Angela

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  3. @Daisy: Eh, certo! Sono un super carlino, io! ;)

    @Angela: W la meringata! Sìsìsì! Ma certo cara, non preoccuparti, io non esagero mai... solo un paio di stecche al giorno XD
    Anche io vi voglio bene! *___*

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